
L’aria è pulita? Meglio se certificata!
Anche se l’inverno ancora non si palesa con prepotenza, è bene iniziare ad occuparsi di stufe, camini e caldaie. Soprattutto per chi è alle prese con un nuovo acquisto, sarà necessario garantirsi un apparecchio dotato di certificazione “Aria Pulita”.
Sarà quindi importante effettuare alcune verifiche sul prodotto prima di procedere al suo acquisto. In particolare, per una maggiore tutela dell’acquirente, è bene controllare che la stufa, il camino o la caldaia siano dotati dell’inimitabile etichetta che certifica il controllo delle emissioni.
La certificazione “Aria Pulita” è riportata nell’etichetta applicata sull’oggetto acquistato. Il contenuto infatti, attraverso la divisione dei parametri in tre aree di riferimento, riporta fedelmente le caratteristiche tecniche delle emissioni, unitamente ad altre informazioni di pari importanza.
In cosa consiste la certificazione “Aria Pulita”
Analizzando nel dettaglio i vari segmenti dell’etichetta relativa alla certificazione si avranno: il logo aria pulita, simbolo della certificazione e, al di sotto del logo, troveremo:
- il numero della certificazione composto da due sezioni alfa numeriche. La prima è relativa al codice dell’azienda produttrice, l’altra al numero progressivo attribuito al prodotto in fase di certificazione, compreso l’anno di produzione.
- il QR CODE posizionato sulla destra di questi elementi, creato per collegarsi al sito che elenca tutti i prodotti certificati.
La totalità della parte destra dell’etichetta è riservata invece alle stelle, simboli che attribuiscono la quantità delle emissioni.
E’ bene ricordare e sottolineare che “Aria Pulita” non certifica prodotti a cui sia stata attribuita una sola stella anche se, rispettosi degli standard richiesti per l’immissione sul mercato.
La presenza di due stelle sull’etichetta, indica che il prodotto ha caratteristiche tecniche ovviamente migliori rispetto ai prodotti che hanno ottenuto una stella e che si differenziano soprattutto per la maggiore riduzione di emissioni di polvere. Per il pellet ad esempio la diminuzione delle polveri è pari al 40%, mentre per la legna si arriva al 46%.
Salendo in graduatoria, le emissioni degli apparecchi a tre stelle, registrano un abbattimento pari al 60%. Stufe e camini con certificazioni che riportano le 4 stelle, arrivano ad abbattere le emissioni fino al 70%.
Medaglia d’oro, ovvia quanto meritata, alle certificazioni penta stellate che favoriscono l’abbattimento delle emissioni fino all’80%. Il dato è sempre riportato al confronto con le emissioni degli apparecchi certificati a una stella.
Certificazione “Aria Pulita”: garanzia di sostenibilità ambientale
Le stelle presenti sulla certificazione aria pulita, indicano di fatto il grado di sostenibilità ambientale, riferendosi innanzitutto alla riduzione delle emissioni di polveri nell’aria, unitamente all’efficienza energetica cioè, quanto con il conseguente beneficio di costi notevolmente ridotti.
In sintesi è un’equazione facile: più stelle è uguale a meno consumi e meno emissioni che sarà poi uguale a, meno emissioni più rendimento!
E’ davvero incredibile immaginare quanto una minore emissione di polveri nell’aria, dovuta a sistemi di riscaldamento a biomasse legnose, possa migliorare la qualità dell’aria, conferendo all’ambiente il dovuto rispetto!